biodiesel e biocombustibili

Un servizio attento a un mercato che cambia

Dal 2003 per promuovere i biocombustibili, l’Unione Europea impone la presenza di un quantitativo minimo di biodiesel all’interno del carburante per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e l’impatto ambientale dei trasporti.

Il provvedimento ha comportato una netta modifica nelle caratteristiche proprie del gasolio, il quale non può più essere gestito secondo le modalità precedenti senza provocare seri danni ai mezzi di lavoro.

Il biodiesel, a causa della sua origine naturale, è infatti biodegradabile con tendenza a degenerare nel tempo. Al fine di garantire l’integrità del carburante ed evitare fastidiosi contrattempi è necessario ricorrere a una gestione attenta del gasolio scaricato ed una manutenzione regolare della cisterna di stoccaggio tenendo sotto controllo, in primo luogo, il volume di acqua contenuta, principale causa della proliferazione della flora batterica.

Il trattamento, inoltre, deve essere effettuato con frequenza e soprattutto nel periodo estivo.

Fiorese Bernardino, attenta a seguire scrupolosamente i requisiti richiesti dalla direttiva 2003/30/CE del Parlamento europeo, assicura un servizio basato sui massimi standard qualitativi.